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Indicazioni terapeutiche dell'Agopuntura

Gli effetti dell'agopuntura sono molteplici, questo ne giustifica le numerose indicazioni terapeutiche.
EFFETTO ANTALGICO - Viene utilizzata in tutte le manifestazioni dolorose, in particolare:
  • cefalea e emicrania
  • dolori muscolari
  • dolori osteo-articolari
  • dolori neurologici
EFFETTO MIORILASSANTE
  • cefalea e emicrania
  • dolori muscolari
EFFETTO ANTI-INFIAMMATORIO
  • disturbi dell'apparato digerente: nausea, gonfiore, sindrome del colon irritabile, stipsi
  • disturbi dell'apparato genito-urinario: dismenorrea, amenorrea, disturbi della menopausa, vescica instabile, coliche renali
EFFETTO SEDATIVO
  • disturbi del sonno
  • ansia
  • depressione lieve
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Agopuntura somatica
L'agopuntura sta trovando nella medicina occidentale una crescente popolarità grazie ai successi terapeutici sui disturbi funzionali, tra i quali le più differenti sindromi dolorose
Auricoloterapia
L'auricoloterapia, denominata anche agopuntura auricolare, è in grado di influenzare zone specifiche del sistema nervoso centrale mediante la stimolazione di determinati punti dell'orecchio
Elettroagopuntura

L'elettroagopuntura consiste nella stimolazione elettrica degli aghi usati per la terapia agopunturale. E' una tecnica utilizzata soprattutto a scopo analgesico, nel dolore cronico, nelle nevralgie e negli spasmi, quando si vuole ottenere uno stimolo continuo, di cui si può regolare frequenza e intensità. Si usano preferibilmente basse frequenze. Il paziente avverte una sensazione tattile, vibratoria e infine una sensazione di puntura

Vintage style photo of asian man is receiving Acupuncture treatment
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Effetti dell'Agopuntura


Esistono molte altre indicazioni all’utilizzo dell’agopuntura oltre a quelle sopra indicate. L’agopuntura può essere utilizzata da sola o in associazione alla terapia farmacologica in atto. In molti casi, grazie all'efficacia dell'agopuntura, è possibile ridurre progressivamente la terapia farmacologica in atto o anche sospenderla.

Ciò vale soprattutto nella terapia del dolore e nella gestione dei disturbi funzionali, quali disturbi della digestione, del mestruo, della menopausa, del sonno...

Nella gestione delle malattie organiche quali ad esempio un tumore, un diabete, un'artrosi, l'agopuntura non può risolvere la malattia in atto, ma può migliorare i sintomi e quindi il benessere del paziente, grazie alla sua funzione di neuro-modulazione.

E' compito del medico agopuntore valutare singolarmente ogni paziente, identificare e spiegare i possibili benefici che si possono ottenere con questa terapia.

Come per tutti i tipi di terapia, i benefici non possono essere garantiti.

Si calcola che l'efficacia di una terapia agopunturale, correttamente eseguita, sia intorno al 70%.

Gli effetti collaterali dell'agopuntura  sono molto meno frequenti dei possibili effetti collaterali da farmaci. Pur tuttavia è possibile che incidentalmente possano verificarsi eventi avversi quali:

- peggioramento dei sintomi, dopo la prima seduta, è l'evento più frequente, succede nel 3% dei casi, è spesso indice di efficacia della terapia e scompare quasi sempre continuando con le sedute, sostituito dai benefici attesi dal trattamento;

- dolore in sede di infissione dell'ago, se compare, dura pochi secondi, raramente per minuti;

- ecchimosi e ematomi, quando viene punto incidentalmente un vaso sanguigno;

- traumi o lesioni ai tessuti, si verificano solo in particolari pazienti affetti da specifiche patologie o in terapia con determinati farmaci (es. enfisematosi, emofilici, pazienti in terapia anticoagulante orale), è un'evenienza evitabile con un'attenta anamnesi e visita del paziente;

- infezioni locali, quando non vengono rispettate le comuni regole dell'asepsi o non vengono utilizzati aghi sterili o in pazienti con gravi deficit delle difese immunitarie;

- reazioni vegetative quali pallore, senso di svenimento, sudorazione, nausea, possibili in pazienti particolarmente sensibili e timorosi degli aghi;

- rottura dell'ago, è un evento eccezionale, legato a tecniche particolari e tendenzialmente al ri-utilizzo degli aghi, cosa che non avviene nel mio ambulatorio, dove uso esclusivamente aghi sterili e monouso; 

- ritardo nella diagnosi di una malattia, quando il sintomo è espressione di una malattia organica sottostante. Anche in questo caso, l'anamnesi, la visita ed eventuali ulteriori accertamenti possono portare a una corretta diagnosi e alle conseguenti decisioni terapeutiche.

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