Indicazioni terapeutiche dell'Agopuntura
Esistono molte altre indicazioni all’utilizzo dell’agopuntura oltre a quelle sopra indicate. L’agopuntura può essere utilizzata da sola o in associazione alla terapia farmacologica in atto. In molti casi, grazie all'efficacia dell'agopuntura, è possibile ridurre progressivamente la terapia farmacologica in atto o anche sospenderla.
Ciò vale soprattutto nella terapia del dolore e nella gestione dei disturbi funzionali, quali disturbi della digestione, del mestruo, della menopausa, del sonno...
Nella gestione delle malattie organiche quali ad esempio un tumore, un diabete, un'artrosi, l'agopuntura non può risolvere la malattia in atto, ma può migliorare i sintomi e quindi il benessere del paziente, grazie alla sua funzione di neuro-modulazione.
E' compito del medico agopuntore valutare singolarmente ogni paziente, identificare e spiegare i possibili benefici che si possono ottenere con questa terapia.
Come per tutti i tipi di terapia, i benefici non possono essere garantiti.
Si calcola che l'efficacia di una terapia agopunturale, correttamente eseguita, sia intorno al 70%.
Gli effetti collaterali dell'agopuntura sono molto meno frequenti dei possibili effetti collaterali da farmaci. Pur tuttavia è possibile che incidentalmente possano verificarsi eventi avversi quali:
- peggioramento dei sintomi, dopo la prima seduta, è l'evento più frequente, succede nel 3% dei casi, è spesso indice di efficacia della terapia e scompare quasi sempre continuando con le sedute, sostituito dai benefici attesi dal trattamento;
- dolore in sede di infissione dell'ago, se compare, dura pochi secondi, raramente per minuti;
- infezioni locali, quando non vengono rispettate le comuni regole dell'asepsi o non vengono utilizzati aghi sterili o in pazienti con gravi deficit delle difese immunitarie;
- ritardo nella diagnosi di una malattia, quando il sintomo è espressione di una malattia organica sottostante. Anche in questo caso, l'anamnesi, la visita ed eventuali ulteriori accertamenti possono portare a una corretta diagnosi e alle conseguenti decisioni terapeutiche.